Via della Fossola 53
Tramonti di Biassa
19133 La Spezia
P. IVA: 01575810112
© 2021

Associazione Amici dell' Isola del Tino Odv
Sede Territoriale Operativa di Marevivo Liguria - La Spezia
Storia, cultura, ambiente, marineria, fede, scienza, solidarietà

Il Tino, piccola isola dell'arcipelago di Portovenere nel golfo della Spezia, è un triangolo roccioso che raggiunge i 97 metri s.l.m. Isola di natura pressoché incontaminata, di storia e leggende, sito archeologico e zona sacra, perla di luce, con il suo faro, luogo di sperimentazione tecnica, il Tino è isola della Marina Militare e, dal 1997, Patrimonio dell'Umanità. Far conoscere e creare reti di cultura attorno a questo immenso patrimonio è l'obiettivo dell' Associazione Amici dell’isola del Tino odv.
Ora l'isola del Tino e il suo mare divengono luogo simbolo di Marevivo Liguria per tutto il territorio spezzino.
Tutti possono entrare a far parte degli Amici dell'isola del Tino odv e di Marevivo Liguria ets e contribuire al presente e al futuro del nostro Mare.



Il presente
Il futuro
Da ben prima del 1839 risplende la luce del faro di San Venerio. Costruito dalla Regia Marina, oggi gestito dal Comando MARIFARI La Spezia.
Gli antichi fuochi notturni del Santo marinaio trovano così un'ideale continuazione per la cura della gente di mare, grazie ai tre lampi e all'eclissi, che il faro, generosa sentinella, ogni notte fa brillare nell'Alto Tirreno, portando la luce fino a 25 miglia marine. Presidiata da guardiani, palestra addestrativa del Comando Subacquei e Incursori Teseo Tesei, il Tino è l'isola più segreta della Liguria che ora apre i suoi tesori al mondo.
Un ambiente naturale e antropico unico, sopra e sotto il mare, sentieri e terrazzamenti, fondali straordinari, fossili, rarità botaniche e faunistiche, archeologia e spiritualità, reperti risalenti dal II sec a. C., caverne, gallerie e installazioni militari, il faro e le sue sale storiche: il Tino è l'isola dei tesori da condividere, salvaguardare e custodire.
Attracco di Fenici e Greci, l’isola del Tino fu abitata dai Romani, come testimoniano i ritrovamenti di cisterne, monete e navi onerarie al largo delle sue coste.
Il Tino entra nel mito sul finire del VI secolo d.C., divenendo l'isola del Santo marinaio Venerio, che qui visse da eremita accendendo fuochi notturni per guidare i naviganti.
In seguito, per quasi un millennio, fu abitata e coltivata dai monaci, divenendo meta di pellegrinaggi europei e preda di pirati ed eserciti. Infine, divenne bastione di difesa, cava di marmo Portoro e luogo militarizzato.

Oltre trenta autori e numerosi fotografi: Isola del Tino - Isola di sorprendente bellezza.
realizzato da Paolo Carnovalini

Attorno all'isola nel 2020 si è ritrovato un gruppo di persone - appassionati di storia, mare, ambiente, spiritualità e navigazione - con una passione comune: la cultura del mare concentrata attorno a un'isola, luogo di storie e leggende, simbolo di fede e luce, ambiente di natura pressoché incontaminata, occasione di gioia.
TESSERAMENTO 2026
E' iniziata la campagna tesseramento e rinnovi 2026. Diventa parte degli Amici dell'Isola del Tino!
Regala la tessera ai tuoi cari, ai tuoi amici: molte occasioni di incontro, cultura ed escursioni ti aspettano nel 2026.
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